Riportiamo di seguito l’ordine definitivo di arrivo per le tre categorie, secondo quanto deciso dai nostri esperti della giuria, e le motivazioni della loro scelta tecnica.

 

Musica e Canto

Il vincitore del 1° Premio della sezione Musica e Canto, è il video: “La Grande Crocifissione”.

I motivi sono davvero molteplici, uno è sapere che con la vincita avranno fondi per realizzare altre idee. Trovo che sia una squadra interessantissima. In sostanza ho scelto i Kuadra come vincitori perchè ritengo che le idee e la musica espresse potrebbero avere ancora più forza ed evoluzione con dei fondi per continuare a creare visivamente e musicalmente. Li vedo più “radicati”, con una direzione molto personale.

Al secondo posto a  pari merito Arya e Max… due progetti diversi che metto entrambi al secondo posto perchè davvero tutti e due mi toccano nel profondo e in modi totalmente diversi. Li ho riascoltati ripetutamente e continuano a darmi emozioni molto diverse e intense.Voglio dire a questi ragazzi che sono stati tutti meravigliosi e che la mia opinione è LA MIA opinione e non vuole mettere nessuno più in alto di qualcun’altro ma una scelta andava fatta.

Auguro di cuore il meglio a tutti, a Max di insistere nella trasmissione di ciò che scopre perchè arriva al cuore, a Marco di cantare tutta la vita perchè ha una voce che (WOW!) è forza e passione e agli Arya tutti di continuare così perchè c’è super Energia!! Bravi bravi bravi ragazzi, è stato un piacere ascoltarvi!! 

(Annabella Fusco)

PRIMO CLASSIFICATO: “La Grande Crocifissione” dei KUADRA – vince il premio in denaro di 1.000 € e l’attestato di merito. Vince anche il premio speciale della giuria popolare per essere stato il video più votato della Finale.

SECONDO CLASSIFICATO (A PARI MERITO): “Se tu… (vuoi restare sola)” di Max Atzori – vince l’attestato di merito.

SECONDO CLASSIFICATO (A PARI MERITO): “Invincibile” degli ARYA – vince l’attestato di merito.

 


 

Arti Visive

Il vincitore del 1° Premio della sezione Arti Visive, è il video: “Utility Fog”.

In soli 4.39 minuti, si denotano tutti i contenuti che l’autore voleva trasmettere e non solo…
Fattore molto importante, riesce a intrattenere lo spettatore desideroso di conoscere il susseguirsi degli eventi.

La luce naturale viene sostituita da una luce artificiale soffusa, che meglio si presta ai dispositivi che invadono la casa.
I suoni degli apparati elettronici scandiscono il tempo e le attività e si sostituiscono alle parole.
La casa tecnologica dotata di tutti i confort diventa una prigione.
Non c’è più un motivo per uscire e confrontarsi con l’esterno.

Dall’atmosfera pervade la stanchezza, l’insoddisfazione, l’apatia e la ricerca del desiderio si trasforma dal fisico all’astratto, tutti questi elementi denotano uno stato di solitudine drammatica.

Per la concentrazione dei contenuti, che l’autore è riuscito a trasmettere in così breve tempo, lo considero un ottimo video, che rispecchia molto bene la quotidianità e che ci invita a riflettere.

(Eleonora Rossetti)

PRIMO CLASSIFICATO: “Utility Fog” di Gianluca Lasaracina – vince il premio in denaro di 1.000 € e l’attestato di merito.

SECONDO CLASSIFICATO: “Qui non ci sono alberi” di Elena Baroglio – vince l’attestato di merito.

TERZO CLASSIFICATO: “Elogio alla follia” di Paola Aucelli – vince l’attestato di merito.

 

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