Riportiamo di seguito la Classifica Finale stilata dai nostri esperti della giuria, e le motivazioni della loro scelta tecnica.

 

CLASSIFICA DEFINITIVA:

 

PRIMO CLASSIFICATO: “CANZONI INUTILI” di SALVATORE RISO – vince il Contratto di Promozione Radio&Tv con l’agenzia specializzata “L’Altoparlante” e l’attestato di merito.

SECONDO CLASSIFICATO: “SE” di SALVATORE RISO – vince un servizio di Master e Mix Online per 2 brani eseguito dallo studio World Music Records e l’attestato di merito. Vince anche il premio speciale della giuria popolare (accesso diretto e gratuito alla fase Macro-regionale del Tour Music Fest) per essere stato il video più votato della Finale.

TERZO CLASSIFICATO: “GHIACCIO E THE BOLLENTE” dei NEVER END TRIO – vince un servizio di Master e Mix Online per 1 brano eseguito dallo studio World Music Records e l’attestato di merito.

 

MOTIVAZIONI:

Nel brano “Canzoni Inutili” Salvatore ha saputo unire la satira sociale (in questo caso la critica all’artista che si diletta nella musica “usa e getta”, ormai ahimè consumata in massa) unita a una melodia super catchy che non si leva dalla testa. La voce è adeguata al registro della canzone: pulita, divertente e divertita, e a tratti riconoscibile. Il brano risulta inoltre ben curato dal punto di vista tecnico: possiede un arrangiamento molto interessante con gradevoli variazioni ritmiche, ampia varietà di suoni e sopratutto ottime variazioni della dinamica, con un videoclip spensierato e leggero che ben si adatta alla canzone.

Anche il brano “Se” possiede un buono sforzo interpretativo ed è tecnicamente ben fatto ma a livello vocale e di arrangiamento ha qualche sbavatura in più e un po’ meno varietà rispetto al brano vincitore, sia pur con un video intenso e ben realizzato.

La canzone “Ghiaccio e tè bollente” è carina e orecchiabile e la voce di Sonia è sicuramente piacevole. Manca tuttavia un pochino di dinamica e l’effetto scelto sulla voce è davvero penalizzante. Musica e voce sembrano muoversi su due piani separati. Positiva la scelta del finale con il canto dal vivo in gruppo che fa intuire anche il potenziale del brano come tormentone radiofonico, che tuttavia andrebbe valorizzato di più dal punto di vista del mixaggio. Anche il video, divertente e ironico, risulta a tratti un po’ difficile da seguire nello sviluppo della storia.